QUELLI CHE… VICTORIA CABELLO! LA DOMENICA DI RAI2 MANDA IN PENSIONE IL CALCIO
Se il passaggio di conduzione da Fabio Fazio a Simona Ventura, aveva generato polemiche circa la snaturazione del programma, anche il recente passaggio di testimone da Super-Simo a Victoria Cabello, anche se solo alla seconda puntata, ho riacceso la discussione sul format della domenica pomeriggio di Rai2.
Vediamo un nuovo “quelli che il calcio”, non solo rinnovato nello studio e nella grafica, che risultano elementi eccezionali, ma anche nell’approccio al tema centrale del programma; il calcio.
Purtroppo tale finestra di intrattenimento domenicale sta assumendo sempre di più connotazioni simili a Buona Domenica o Domenica In, andando a discostarsi dall’idea iniziale, ovvero quella di creare un programma di approfondimento calcistico edulcorato con piccoli momenti di intrattenimento leggero.
La lontananza dal calco non è solamente menale o nella conduzione, ma anche fisica, infatti gli esperti commentatori sono stati posizionati in studio, sopraelevati, quasi confinati in una loggia irraggiungibile dalla conduttrice. Il posto centrale a lato palco invece è stato guadagnato dal Trio Medusa, la spalla della Cabello in questo programma, che ancora una volta ci fa capire essere una delle figure più essenziali per la buona riuscita dei suoi programmi.
Assistiamo effettivamente ad un Very Victoria o ad un Victor Vicoria Bis, stessa scaletta, stessa conduzione, stesso bersagliamento di Victoria e stesso umorismo. Personalmente, nonostante questo tipo di format sia stato ampiamente utilizzato, prima da MTV poi da LA7, a me continua ad entusiasmare, apprezzo lo stile di approccio che la conduttrice ha con gli ospiti, il suo humor, mai eccessivo e sempre di classe, ma sicuramente poco adatto al contesto, o quanto meno all’idea fondate del programma. Sarebbe stato più carino proporre un nuovo programma, costruito ad immagine e somiglianza di Victoria, che tra le tante cose avrebbe potuto dar i risultati delle partite in corso, ma così come ci viene presentato il confronto con le precedenti edizioni è d’obbligo!










