BAILA: LA DURSO INIZIERA’ A BALLARE STASERA?
E’ davvero piena di tormenti e polemiche l’attesa per “Baila!”, il nuovo reality di Canale5.
Gabriella Muscolo, giudice del Tribunale Civile di Roma, ha inibito a “RTI Reti Televisive Italiane s.p.a., Endemol Italia S.p.A., Roberto Cenci e tutte le parti resistenti, la trasmissione» di ‘Baila!.
Iniziamo però dal rincipio:
ROMA, 9 AGOSTO 2011, Milly Carlucci, Presentatrice e Autrice del progamma di RAI1 campione di share “Ballando con le stelle” affida all’Agenzia Ansa le sie prime dichiarazioni circa il nuovo programma MEDIASET dal nome “BAILA!”.
Prima tappa al tribunale di Roma per denuncia di plagio lanciata da Milly Carlucci e dalla Rai contro Canale 5 e il suo Baila!, il nuovo show condotto da Barbara D’Urso, sospettato di copiare Ballando con le stelle. Nella prima udienza, questa mattina, il giudice Gabriella Muscolo, secondo quanto riferisce l’avvocato della Carlucci Giorgio Assumma, “ha annunciato l’intenzione di ascoltare tutti gli autori del programma per poi emettere la sua decisione in tempo utile prima della messa in onda di Baila!, prevista per la fine settembre”. Questo perché “Rti ed Endemol – spiega Assumma – non hanno dato ancora sufficienti elementi per verificare come sarà fatto il nuovo programma”. Nel ricorso che ha dato il via alla vicenda, Assumma aveva chiesto “l’inibizione del programma di Canale 5 se il suo contenuto dovesse risultare uguale al programma di prima serata di Rai1″. Il legale sosteneva in particolare che, “in base alle numerose indiscrezioni emerse, sia tra gli addetti ai lavori sia tra i mezzi di informazione, Baila! riprodurrebbe pedissequamente gli elementi ed i caratteri propri di Ballando con le stelle e quindi potrebbe configurare un caso di plagio a danno della Carlucci che ne è la coautrice e che come tale è stata riconosciuta dalla Siae”. Al fianco della Carlucci si è schierata anche la Rai che anzi è andata oltre, proponendo attraverso i propri legali, Lax e Valenti, anche un’azione di concorrenza illecita, azione che si basa sulla confusione di prodotti televisivi, realizzati e diffusi nello stesso mercato, da imprenditori diversi. La Carlucci ha annunciato, infine, un ricorso all’Autorità della concorrenza.
LONDRA, 20 SETTEMBRE 2011, anche la BBC contro Mediaset, denunciando la copiatura del Format “Strictli Come Dancing”. Tramite l’Agenzia Ansa dichiara quato segue:
Anche la Bbc contro Mediaset per Baila!, il programma che l’emittente di Silvio Berlusconi lancera’ la prossima settimana in Italia. Secondo quanto scrive oggi l’Independent, la divisione commerciale Worldwide dell’emittente britannica si e’ unita alle accuse della Rai sul formato Strictly Come Dancing. Una versione autorizzata dalla Bbc di Strictly, Ballando con le Stelle, va in onda sulla Rai da sei anni mentre Baila!, un adattamento dello show argentino Bailando por un Sueno, andra’ in onda su Canale 5 dal 27 settembre. Bbc Worldwide, che detiene i diritti di Strictly e ne ha dato licenze in 35 paesi, ha accusato l’emittente di Berlusconi di avere violato la normativa sul copyright con uno show che il quotodiano britannico definisce piu’ audace rispetto a Strictly.
”Prendiamo la protezione del copyright molto seriamente”, ha indicato un portavoce annunciando l’azione legale. La versione latinoamericana che va in onda anche in Messico e Peru’ fa leva sulla ”passione e sensualita”’ che si crea tra ballerini scarsamente vestiti: la Bbc minaccio’ azione legale per proteggere il suo brand quando una modella ballo’ in topless, simulando un atto sessuale, sulla versione argentina di Bailando. Mediaset ha negato le accuse di plagio. Mentre lo show della Rai accoppia celebrita’ e ballerini tradizionali, quello di Mediaset, prodotto da Endemol, mette insieme alle celebrita’ dilettanti di talento. Intanto e’ attesa per il 23 settembre la decisione del tribunale di Roma sulla causa per sospetto plagio sollevata da Milly Carlucci e da Viale Mazzini contro Canale 5, giusto in tempo per la messa in onda di Baila!.
ROMA 26 SETTEMBRE 2011 ORE 9.28, tramite l’Agenzia Adnkronos viene divulgata la prima sentenza del Giudice.
Il giudice del Tribunale Civile di Roma, Gabriella Muscolo, ha inibito a ”RTI Reti Televisive Italiane s.p.a., Endemol Italia S.p.A., Roberto Cenci e tutte le parti resistenti, la trasmissione” di ‘Baila’. La sentenza arriva a poche ore dalla messa in onda dello show, condotto da Barbara D’Urso e previsto per questa sera in prima serata su Canale 5.
Le motivazioni – Secondo il Tribunale Civile di Roma, i due show, ’Baila’ e ‘Ballando con le stelle’ ”appaiono l’uno riproducente l’altro”, e ”pertanto a una delibazione sommaria ricorre la contraffazione di Ballando, e il relativo illecito per violazione del diritto di proprietà intellettuale”. Secondo il giudice, infatti, ”Ballando è caratterizzata da una creatività sufficiente a differenziarla da altre gare di ballo, creatività i cui caratteri di individualità sono principalmente l’accoppiamento di persone non note con personaggi noti, la selezione e l’eliminazione con la combinazione di una giuria del voto popolare e l’aggiudicazione di un premio”.
Elementi che, secondo il Tribunale, ‘’sono presenti anche nella concorrente trasmissione ‘Baila”’ che, rispetto a ‘Ballando’, non possiede caratteristiche di differenza tali da poterle attribuire ”un gradiente creativo autonomo e diverso”. Per queste ragioni il giudice Muscolo ha stabilito lo stop alla messa in onda di ‘Baila’.
I legali al lavoro – Alfonso Signorini annuncia all’Alfonso Signorini Show che in questo momento il direttore di Canale5, Massimo Donelli, è con i legali di Mediaset per valutare come procedere.
Roberto Cenci commenta all’Alfonso Signorini Show:“se senti la mia voce capisci che noi abbiamo lavorato sino a tardi per andare in onda questa sera. Ci rimango male su quello che e’ questa sentenza. Abbiamo lavorato questi mesi per differenziarci da quel programma. Bisogna leggere la sentenza per vedere cosa vieta. Sono un po’ arrabbiato. L’unica speranza che ho è che non perdano il lavoro 250 persone. Sinceramente non me l’aspettavo. Non sono in grado di dirvi se andremo in onda o no”.
ROMA, 26 SETTEMBRE 2011 ORE 15.38, Mediaset rilascia la sua dichiarazione: “Baila andrà in onda!”
“Mediaset prende atto di un provvedimento spiccato senza ‘corpo del reato’, ovvero senza avere visto un solo minuto del nuovo programma che stasera sarà in onda su Canale 5. Mediaset impugnerà quindi d’urgenza la decisione chiedendone la revoca”. Lo annuncia una nota Mediaset, che annuncia la messa in onda nell’osservanza delle inibizioni del provvedimento del giudice. “Tuttavia la decisione di un giudice, pur se provvisoria e da noi non condivisa – aggiunge Mediaset -, va sempre rispettata in attesa del suo annullamento. Pertanto, anche se Mediaset resta convinta che il suo programma sia assolutamente unico e originale, Baila! osserverà scrupolosamente tutte le inibizioni elencate nel provvedimento del Tribunale Civile di Roma, confidando nella sua celere riforma”. “Rimane un fatto: mai era stata espressa la pretesa che un genere televisivo andasse in onda su un unico canale. Da che esiste la tv, i grandi filoni sono ben noti: canto, ballo, comicità. Niente più talent show di canto perché c’é ‘Amici’? Niente più cabaret perché c’é ‘Zelig’? Niente più reality perché c’é ‘Grande Fratello’? Mediaset non ha mai ragionato così. Certo, esistono format depositati. E infatti Mediaset ha acquistato a suo tempo da Endemol un formato di origine sudamericana, “Bailando por un sueo”, in onda in molti paesi anche in contemporanea con il format concorrente, che è stato poi adattato alla tv italiana. Ma se il giudice – continua Cologno Monzese – ritiene che debba essere ulteriormente modificato così faremo, in attesa dell’annullamento della decisione provvisoria. E stasera anche il pubblico lo potrà vedere con i suoi occhi” (Ansa).
A noi non rimane che aspettare stasera in attesa di vedere Barbara D’Urso calcare il palco del nuovo talent show di Canale 5, intanto godiamoci le immagini del nuovo studio!














