AMICI 10- Intervista ad Andrea Condorelli:“Non posso fare a meno della danza, oltre ad essere il mio lavoro è anche il mio stimolo quotidiano”
Ormai è noto che la trasmissione “Amici di Maria De Filippi”, programma “cult” di canale 5, sforna ogni anno talenti incredibili.
Oggi ci occupiamo della sezione danza, ed in particolare di uno dei protagonisti usciti dall’ultima edizione, Andrea Condorelli. Giovanissimo talento che ha mostrato tutte le sue doti, ha catturato migliaia di fans. Andrea ha dimostrato, all’interno della scuola, di possedere una maturità artistica differente, raffinata e di qualità. Spesso è stato criticato dalla commissione esterna per le sue scarse doti fisiche, ma lui, come giustamente una sua collega cantante ha fatto notare nella diretta pomeridiana , se le è prese e conquistate con il duro lavoro, nel quale, come lui stesso ci dirà, crede molto.
In effetti, Andrea, ha un talento che sopperisce tutti i difetti fisici che gli riscontrano! E’ un talento e un ottimo ballerino con una musicalità eccellente ed un movimento corporeo superlativo, impeccabile, grande espressività e presenza scenica,; una immensa anima con una volontà di ferro ed una totale dedizione al lavoro, alla perfezione ed al continuo miglioramento per essere sempre più un ballerino di alto livello. La sua uscita prematura dal programma ha lasciato un grande vuoto nella parte finale del programma, infatti, meritava tantissimo di salire sul palco del serale.
Nonostante ciò, la sua giovane carriera è decollata, non a caso infatti, il suo percorso professionale è tutto in salita e fitto di impegni lavorativi. Questo a dimostrare, che se il talento c’è, non vi è nessuno ostacolo o impedimento che tenga, vince su tutto. Lo abbiamo incontrato, per la gioia anche delle sue fans e dei tanti fan club a lui dedicati, per conoscerlo meglio, per parlare della sua esperienza ad “Amici” e per conoscere un po’ il suo mondo e i suoi impegni professionali futuri.
Ciao Andrea. Intanto come stai? Raccontaci un po’ che ricordo hai di “Amici”? Cosa ti ha dato e cosa ha rappresentato per te? Insomma, un bilancio di questa esperienza?
Ciao Massimo. Tutto molto bene. Beh direi che ho vissuto il programma “Amici” a 360 gradi, mi sono divertito, innervosito, ho gioito e anche pianto, ma soprattutto ho lavorato tanto. ”Amici” mi ha veramente fatto capire quanto io ami questo lavoro e, con quanta passione ogni giorno, sono pronto a sbucciarmi ginocchia, gomiti e versare tanto sudore. E’ stata un’esperienza molto dura ma dopo questa sono pronto a tutto mi ha fatto crescere tanto.
Veniamo ai “live” in giro per l’Italia. Hai avuto un gran seguito ad “Amici”, i tuoi fans sono numerosissimi e, ancora oggi ti rimpiangono al serale e pensano che il tuo talento doveva essere mostrato sul palco del tanto ambito serale. Dove potranno seguirti, ammirarti, incontrarti e vederti ballare “on stage”? Quali sono i tuoi impegni estivi? Illuminaci su dove poterti raggiungere?
Ecco…Vorrei avere la possibilità di abbracciarli uno per uno, sono tanti e mi sono stati tanto vicino durante il mio percorso ad “Amici” ma, soprattutto, dopo e li ringrazioerò tanto. Questa estate farò un tour con il coreografo Marco Garofalo, lo spettacolo si chiama “SevenStarTour” e saremo in giro per le piazze italiane. Oltre a questo, mi troverete anche individualmente, nelle varie regioni italiane con serate e spettacoli.
Raccontaci come è Andrea Condorelli nel privato, nella vita di tutti i giorni? Quali sono i tuoi punti di forza e le tue qualità che ti permettono di raggiungere i tuoi obiettivi professionali?
Nella vita di tutti i giorni sono un normalissimo ragazzo di 19 anni, che ama la vita ed è sempre pronto a mettersi in gioco. Credo che il mio punto di forza sia la costanza, ho tanta voglia di fare e questo mi porta ad andare sempre a mille, qualsiasi cosa faccia metto sempre corpo ed anima, questa è la mia forza.
Andrea cosa ti aspetti, ora, dalla vita a livello professionale? Quale strada vuoi intraprendere? Che tipo di carriera vorresti percorrere e realizzare? Quali mezzi pensi servano per raggiungere gli obiettivi che ti sei posto?
Il mio sogno è poter ballare per tantissimo tempo, sia in tv e in teatro. Ho già fatto entrambe, ed entrambe ti riempiono di emozioni e soddisfazioni. Mi piacerebbe far parte di compagnie di danza contemporanea o lavorare in un prestigioso corpo di ballo in televisione. Spero di poter fare entrambe fin quando il mio fisico me lo permetterà. Basta rimanere con i piedi per terra e lavorare sempre sodo.
Sei l’unico della famiglia che è appassionato e si occupa di danza? Per te immagino sia uno stile di vita? Cosa rappresenta per te? Ci rinunceresti mai?
Si….sono l’unico in famiglia ad aver intrapreso questa arte. Oggi sono quel che sono anche grazie alla danza, essendo comunque un modo di vivere diverso dalla normalità, che ti porta a fare tanti sacrifici, cresci con una visione della vita diversa. A 17 anni sono partito da Catania per seguire il mio sogno, vivendo da solo, e questo, ti obbliga ad essere più responsabile ed autonomo rispetto ad un ragazzo di 17 anni comune. Non posso fare a meno della danza, oltre ad essere il mio lavoro è anche il mio stimolo quotidiano.
Migliaia di ragazze farebbero pazzie per averti come fidanzato. Sei innamorato? Riesci a conciliare amore e lavoro e a ritagliarne i suoi spazi? Cosa pretendi da una relazione d’amore?
Beh…Diciamo che non è semplice riuscire a gestire entrambe le cose. Il lavoro molte volte ti obbliga a spostarti continuamente da casa e, per un rapporto sentimentale, non credo sia il massimo, ma attualmente, nel mio caso, la mia compagna essendo una ballerina anche lei, riesce a capire e sopportare questi miei continui spostamenti, anche perché, io subisco i suoi. Rispetto e sincerità sono i valori di coppia che pretendo assolutamente.
A che età hai iniziato a danzare? Che tipo di formazione artistica hai avuto? E quale è stata la tua prima esperienza artistica e che ricordo ne conservi?
Ho iniziato a ballare all’età di 8 anni, iniziando con le danze caraibiche, così per “fare movimento”, poi in seguito, di anno in anno la passione si mise in mezzo e aumentarono le discipline, così iniziai a fare danza moderna, successivamente anche danza classica, danza latina, danza contemporanea ed “hip hop”. Ho sempre amato tutto, ogni singola disciplina. La scuola nella quale ho iniziato a muovere i primi passi si chiama “Fitness and Les Ballets” seguita dalla mia amata maestra Emily Maugeri. Sono stato davvero fortunato ad aver avuto la possibilità di studiare tutte queste discipline con insegnanti bravi e professionali, devo a loro il mio piccolo successo.
Cosa vuoi che arrivi al tuo pubblico quando sei sul palco e ti esibisci? Ti arrabbi con te stesso se pensi di non aver dato il meglio di te sul palco?
Quando ballo sono molto autocritico, credo sia importante questo. Raramente finendo di ballare mi sento soddisfatto a pieno, voglio e pretendo sempre di più da me, ogni volta che salgo su un palco, che sia un teatro, un piccolo palco o in una piazza, cerco sempre di dare il meglio, facendo vedere che amo quello che faccio, che ballo con gioia e do il massimo affinché il mio corpo esprima a pieno tutte le mie sensazioni. In questo mi sento tanto soddisfatto.
Nei rapporti personali con le persone cosa proprio non sopporti e che cosa non potresti mai perdonare?
Non sopporto la gente che approfitta della propria posizione per fare quello che vuole. Il rispetto nel lavoro e nella vita, non sopporto chi non fa tutto questo.
Quale è fra i professori di danza di “Amici” che hai preso da esempio e perché? Chi ti ha dato più soddisfazione a livello lavorativo e personale e che ti ha trasmesso di più? E con chi, invece, non ti sei trovato per nulla bene e a tuo agio? E cosa pensi non abbia capito di te?
Di sicuro, il professore che mi ha dato di più, è Carl Portal. Oltre ad essere stato il mio personale maestro all’interno dell’avventura “Amici”, lo è stato anche fuori e ho già lavorato più di una volta con lui. Pensa che sono stato a Dubai e ho ballato per una grande convention. So che lavorerò tanto con lui. Ringrazio “Amici” per questo, mi ha dato la possibilità di farmi conoscere da tanti professionisti come appunto Carl Portal e farmi apprezzare come danzatore. Comunque, con tutti i professori avevo un bel rapporto, stimo tutti e so che anche loro stimano me.
Se potessi scegliere quale è il coreografo con il quale vorresti lavorare in futuro? E con chi vorresti ballare fra i più grandi professionisti del momento?
Come ho detto prima, lavorare con Carl Portal è una bellissima realtà che sto vivendo, uno stile di danza totalmente diverso da quello che troviamo in Italia. Spero di essere sulla strada giusta per poter lavorare con tanti maestri di fama internazionale.
Con chi degli altri partecipanti alla tua edizione di “Amici” sei in buoni rapporti e condividi una bella amicizia e rapporto e con chi, invece, no e ti ha deluso preso dalle luci della ribalta non dimostrando umiltà?
Ad “Amici” ho conosciuto davvero ragazzi splendidi. Con Riccardo e Giulia avevo un rapporto speciale dovuto al fatto che avevamo gia lavorato insieme in passato. Ho stretto una forte amicizia con Giorgia Urrico, ma di sicuro, il mio compagno di avventura per eccellenza è stato Riccardo Riccio, davvero un grande amico. Ci siamo davvero divertiti tanto che ci chiamavano “Crik e Crok”. Naturalmente con alcuni ragazzi i contatti si perdono, tra lavoro ed impegni non sempre ci sentiamo, ma sono in ottimi rapporti con tutti.
Cosa non si è visto di te ad “Amici” che, invece, avresti voluto la gente da casa conoscesse di te?
Ad “Amici” credo si sia visto il vero Andrea che tutti conoscono. Ho vissuto questa esperienza come un vero e proprio lavoro, senza fare troppo “casino”, ma invece, impegnandomi al massimo in tutte le lezioni e facendo vedere artisticamente di che pasta sono fatto. Sono uscito dal programma a testa alta, con il rispetto e la stima di tutti. Sono stato messo un bel pò sotto pressione, ma il mio modo di lavorare duro, fregandomene, non per presunzione, degli attacchi ricevuti più di una volta dai commissari esterni sul mio fisico da danzatore non perfetto, mi ha permesso di rimanere sempre concentrato e determinato su quello che dovevo fare, ovvero ballare. Nessuno criticava il mio modo di danzare, a me questo interessa ed interessava, anche se non perfetto, credo in quello che faccio e lo porterò al termine nel migliore dei modi. Magari dovevo o potevo lasciarmi andare un pò di più, ma non ho rimpianti e sono felice ed orgoglioso di quello che ho fatto.
Non ci rimane che augurare il meglio sempre a questo giovane artista in erba. Grazie Andrea per la disponibilità e gentilezza.










