SAMPDORIA: noi non contestiamo, amiamo la nostra squadra!

Scorcio di speranza nelle file blucerchiate grazie ai tre punti, agognati da troppo tempo, conquistati proprio nella città dei fratelli Baresi. Mentre si guarda la Samp, si ascolta la radio e si spera che i numeri combinino anche negli altri campi, come in un sudoku, visto che lo scudetto è mezzo cucito nella maglia rossonera… ma il baratro è sicuro solo per i biancorossi… Domenica obbligo di vittoria, contro il Brescia, unica chance, dopodiché non ci resta che incrociare le dita! In questi ultimi mesi si sono consumati computer di parole di speranza, incitamento, sgomento e solidarietà dei tifosi, vecchie glorie e amici della Samp, vicini e lontani. Tante parole e due unici denominatori comuni: amore verso i colori e incredulità verso una situazione insolita, più facile da digerire che da comprendere!                                                                                                                                                                                                                                            Sorprende il fatto che personaggi come Fausto Salsano, Marco Lanna, Giovanni Invernizzi, Attilio Lombardo, Pietro Vierchowod (giusto per non citare i gemelli del goal più belli del mondo) , ancora impegnati nel mondo del calcio, facciano sentire le loro voci in questo momento di sconforto totale, laddove tra le righe, i tifosi più attenti e sensibili, riescono a ‘percepire’ l’emozione e il coinvolgimento emotivo, di chi oltre ad avere indossato la maglia blucerchiata, non può comandare il cuore quando ne parla.

Mi domando: chissà quante persone, come me, hanno pensato a quanto sarebbe meglio avere qualcuno di loro tra le file degli addetti ai lavori, perché le gambe di professionisti e le menti dei dirigenti, insieme ai cori di migliaia di tifosi, evidentemente non sono bastati a questa società che ha donato il cuore al cacciatore di Biancaneve per salvare la strega e la sua falsa bellezza, umiliando “la ballerina” salvata precedentemente , straziando i cuori di chi la ama e la ama per tutta la vita e non a tempo determinato!

Vedere la squadra del cuore zoppicare, cadere, incespicare è una tortura e ripetere continuamente i nomi dei due gioielli persi, anzi regalati, è ormai retorica in ogni angolo della città dove orami è quasi più facile sentire i nomi di Pazzini e Cassano tra il vociare continuo della gente che dell’itercalare ‘Belin’ . Qualsiasi cosa si pensi o qualsiasi scusa si riesca a trovare per giustificare tante illogicità viene immediatamente smentita (esempio: il presidente ha voluto risanare il bilancio….BIP BIP BIP risposta SBAGLIATA: se si andasse in B la società perderebbe 50 milioni di €) e potrei continuare per ore.

Ma come si dice “gli amici si vedono nel momento del bisogno” e di una cosa possiamo andare fieri (quasi tutti) poichè dichiarazioni d’amore da parte di ultras/sostenitori/tifosi come quelle manifestate dal giorno in cui ci si è resi conto di essere allo sbando sino all’ultima trasferta di Bari sono perle rare. Rassegati, arrabbiati, speranzosi, chiunque tra noi tifosi, comunque vada, non avrà nulla da recriminarsi e, spero, troverà la forza dentro l’orgoglio di appartenere ad un “popolo” fiero, un’onda blucerchiata infinita, fatta di persone che avrebbero forse il diritto di “incazzarsi” affogare nel “mugugno” ma che preferiscono onorare la propria fede, ricolorando il Ferraris come non si faceva da tanto tempo, creando in uno poche ore un video di incitamento come pochi professionisti riescono a fare, accompagnando la squadra allo stadio creando uno sciame di affetto, seguendo la Samp a Verona come se si giocasse una finale…..

Eppure, lo avrete notato anche voi, le emittenti nazionali hanno parlato solo di contestazioni, esaltando le iniziative spregevoli di pochi, per meglio dire pochissimi. Eh si perché ormai, a quanto pare, tutte le tv nazionali scrollano l’auditel grazie alla violenza. Trasmissioni come “Studio Sport XXL”che vanta la classifica sportiva degli avvenimenti che ruotano intorno allo sport, ha parlato non proprio bene del video confezionato dagli Ultras, evidentemente certi produttori televisivi faticano a diversificare uno spot del genere con le sassate al pullman della Roma di qualche mese fa. Sarei curiosa di sapere cosa avete pensato quando a 90’ minuto post Samp-Lecce prima di lanciare il servizio è stato detto: “contestazioni a Genova”                          Se per loro contestare significa accompagnare la squadra in scooter e riempire lo stadio di Marassi colorandone ogni settore con coreografie festanti…

Per non parlare dell’accadimento di Bogliasco, per niente simpatico e incondivisibile, ma sicuramente molto diverso se visto per intero grazie ai video amatoriali pubblicati su internet chiunque, società compresa, ha potuto notare che come si dice ‘ce n’è per l’asino e per chi lo mena ’.

Comunque sia, ci tengo a ribadirlo, Forza ragazzi ma soprattutto Forza Tifosi Blucerchiati adesso che solo noi possiamo fare la differenza, adesso che c’è ancor più voglia di gridare a scuarciagola forza Doria!

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  1. Susanna Grenzing ha scritto
    28 apr 11 at 5:04pm

    Brava Socia!!! bellissimo pezzo!!! quoto in toto il tuo pensiero da tifosa con la testa…

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