Kunstverein (Milano) – Why don’t we become backers? The search involves
È una galleria? È una fondazione? È un hub?
L’oggetto non identificato appena atterrato sul suolo milanese nel 2010 è Kunstverein (Milano), una piattaforma di ricerca e produzione d’arte contemporanea diretta da Katia Anguelova, Alessandra Poggiati e Andrea Wiarda, già presenti sulla scena artistica internazionale come curatrici indipendenti, oggi unite in questo progetto che fa parte di una rete di Kunstvereins con sede ad Amsterdam e New York.
Sviluppa pratiche artistiche e metodi di presentazione delle arti visive alternative, con l’obiettivo di creare ipotesi su domande urgenti intorno ai nuovi linguaggi contemporanei.
Kunstverein è un organismo che si avvale di un sistema di sostenitori, privati o istituzionali cui è data la possibilità di contribuire tramite l’acquisto di tessere associative che per l’anno 2010-2011 sono state disegnate dallo studio di design berlinese, Zirkumflex.
Il prezzo delle tessere parte da cinquanta arrivando oltre i mille euro, ad ogni modo un indirizzo per tutte le tasche che interessa persone intenzionate contribuire alla sperimentazione artistica più innovativa.
Kunstverein si affaccia sulla scena milanese con l’idea di una ricerca autonoma nel linguaggio espositivo ed anche nel rapporto con il pubblico, che non si limiti alla mera fruizione ma che crei un rapporto più partecipativo durante gli interventi.
Un esempio è l’evento organizzato nella Galvanotecnica Bugatti della Zona tortona di Milano che ha inaugurato l’inizio dell’attività di Kunstverein (Milano) dal titolo“ I am On Your Side” , progetto inedito dell’artista, curatore e scrittore di Singapore, Heman Chong per la prima volta in Italia poco dopo la partecipazione a Manifesta 8. L’intervento è stato organizzato in modo da far diventare lo spettatore stesso prodotto d’arte ed attivatore fisico del processo creativo.
Un approccio all’esperienza artistica rivoluzionario che pone alla base la concezione di pubblico come parte imprescindibile di ogni progetto.
Questa realtà nata da poco tempo ha le potenzialità per affermarsi come fucina di sperimentazione, stimolando la ricerca artistica di nazionale anche con suggestioni derivanti dall’estero.
Per ulteriori informazioni, adesioni e per partecipare attivamente al progetto diventando membro scrivere a: info@kunstverein.it




















