L’isola dei Famosi: il reality che ha superato la realtà! SuperSimo sull’isola!
Ci hanno provato in tutti i modi a risollevare gli ascolti dell’Isola dei Famosi: cambio di
collocazione in palinsesto, prolungamento della puntata, eliminazioni inaspettate, ma niente,
quest’anno l’Isola non ingrana, non c’è nulla da fare. È rimasta l’ultima carta da giocare: Supersimo.
Da buona padrona di casa la Ventura si fa carico dei dolori del suo programma, in costante calo di
ascolti, e tenta il tutto per tutto volando in Honduras. Mossa strategica, quella degli autori, per nulla
ingiustificata. É palese, infatti, la difficoltà del reality di Rai Due di replicare il successo degli anni
precedenti. C’è qualcosa che quest’anno non funziona: forse i naufraghi, che ormai fatichiamo a
considerare davvero famosi, forse il format che non interessa più il pubblico. Se in un primo
momento si è data la colpa all’ingiusto e impari confronto con il Grande Fratello che ha
letteralmente battuto la prima puntata dello scorso 14 febbraio con 5.356.000 telespettatori e il
23,26% di share, contro i 3.101.000 spettatori dell’Isola e un deludente 12,36% di share.
Ora la situazione si è fatta preoccupante al punto da esortare la Ventura a prendersi personalmente la
responsabilità di ridare luce al programma. E allora Supersimo ieri sera, si è lanciata dall’elicottero,
ha nuotato verso la spiaggia, ha pulito pesci, ravvivato il fuoco, aperto cocchi a colpi di macete,
sotto le precise indicazioni di Nicola Savino, degno sostituto della conduttrice in trasferta e, come
se non bastasse, si è infilata in una cassa di legno per uscire di sorpresa sul suo tacco dodici, con la
scusa di un premio ricompensa. Ma la ricompensa è stata proprio la Ventura: morale per i poveri
naufraghi, e speriamo numerica per le sorti del programma.
Già l’anno scorso L’Isola, pur mantenendo una media superiore rispetto a quella di quest’anno (circa
4.000.000 di telespettatori, 21% di share), ha registrato un inspiegabile calo di pubblico. Ad
eccezione della puntata d’esordio, quando la conduttrice franò rovinosamente a terra, gli ascolti non
sono mai stati entusiasmanti e non hanno mai convinto pienamente i dirigenti della Rai. Lo stesso
Carlo Freccero, direttore di Rai 4 dichiarò come L’Isola non avesse dato i risultati sperati, essendo
un edizione piuttosto debole.
La causa di questo,probabilmente sta in un genere, quello dei reality show, che sta ormai esaurendo
le sue cartucce e che non è più lo specchio di una realtà, (sempre se lo è mai stato) soprattutto nel
momento in cui questa viene ricreata su un’isola sperduta nell’oceano, con l’obiettivo di mettere in
luce la quotidianità di presunti famosi.
Il reality nel caso dell’isola ha superato la realtà creando un meccanismo ibrido in cui rientra un po’ di tutto: Grande Fratello, Giochi senza frontiere, La Talpa,
C’è posta per te, senza riuscire a far proprio un filone preciso. Per questa ragione l’arrivo della
Ventura in Honduras rappresenta non solo la volontà evidente di risollevare le sorti del programma,
ma quella di farlo accentuando ancor di più l’elemento della realtà che rappresenta il punto di forza
di programmi come il Grande Fratello e una garanzia per i dati Auditel.
C’è bisogno di creare un’empatia tra i naufraghi e il pubblico riportandoli sullo stesso piano,
raffigurandoli con le gioie e i dolori delle persone comuni puntando sull’elemento emozionale
perché questo crea identificazione, vicinanza e facilita l’appassionarsi dello spettatore ai
protagonisti. Allora ecco la disperazione di Nina Moric, quando la Ventura le comunica le ultime
novità sull’ex marito, di fronte alla quale ci sentiamo quasi di troppo con quella telecamera fissa sul
suo volto pronta a cogliere le lacrime; e come ogni naufrago che si rispetti, ecco il videomessaggio
della famiglia Ventura all’improvvisata naufraga, lontana da casa da nemmeno una settimana.
Le lacrime ripagano sempre a livello di audience, questo ormai è certo, e gli autori dell’Isola lo
sanno bene. Quindi non sarà Supersimo a risollevare la situazione del programma in netto calo di
ascolti, ma uno schema che è sempre stato parte del format e che continua a ripetersi liturgicamente
all’interno dei reality e della neotelevisione in genere in cui non basta rappresentare la realtà, ma
occorre spettacolarizzarla ed offrirla ad un pubblico che ormai è talmente assuefatto da ridurre il
tutto a tragedia da sit-com.
La Ventura ha provveduto solamente a rafforzarlo un po’.
Scritto da: Simona Della Croce




















Povera Simona…. è passata dagli abiti di pailletes al volo dall’elicottero, in uno sbatter di ciglia finte….
Come la capisco però!! Tentare il tutto per tutto… è giusto provarci…
p.s. comunque glielo do io costume da bagno decente da mettersi…. suvvia….